Tag: Augusto

ENEA E I SUOI DISCENDENTI

ENEA E I SUOI DISCENDENTI

Enea, eroe leggendario della cultura romana e fondatore di Roma, visto attraverso varie fonti storiche e letterarie. Analizzando le sue gesta, il suo ruolo nella storia e nella mitologia romana, nonché le sue relazioni con divinità come Venere e Giove, si delinea l'eredità di Enea attraverso i suoi discendenti, come Ascanio e Bruto di Britannia, evidenziando la sua influenza sulla storia e sulla mitologia europea. Proprio il legame tra Enea e la fondazione sia di Roma che della Gran Bretagna, evidenzia il suo ruolo come prototipo degli eroi della tradizione europea, come la figura anglo-romana di Re Artù ...
LIVIA DRUSILLA: DA MATRONA A IMPERATRICE, UNA VITA AL CENTRO DEL POTERE ROMANO

LIVIA DRUSILLA: DA MATRONA A IMPERATRICE, UNA VITA AL CENTRO DEL POTERE ROMANO

Livia Drusa, nota anche come Livia Drusila o Giulia Augusta, la prima imperatrice-consorte romana e moglie di Augusto. Attraverso una narrazione dettagliata, vengono esaminati i suoi matrimoni, le sue relazioni familiari, il suo ruolo politico e il suo impatto sulla storia romana. Si esplorano anche le controversie e i pettegolezzi che circondano la sua figura, insieme alla sua reputazione nelle fonti antiche. L'articolo si conclude con una riflessione sulla sua eredità e sul suo impatto sulla successione imperiale ...
DIECI PERSONAGGI CHE HANNO FATTO LA STORIA ROMANA

DIECI PERSONAGGI CHE HANNO FATTO LA STORIA ROMANA

Scopri dieci figure straordinarie che hanno plasmato la storia di Roma nell'articolo di oggi. Da eroi militari a grandi statemen, da filosofi a scienziati, questi personaggi hanno lasciato un'impronta indelebile sull'antica Roma. Esplora le vite e le gesta di uomini come Cincinnato, Scipione l’Africano, Giulio Cesare e molti altri, scoprendo il loro ruolo cruciale nella formazione e nell'evoluzione dell'Impero Romano ...
DIECI PIETRE MILIARI DELLA STORIA ROMANA

DIECI PIETRE MILIARI DELLA STORIA ROMANA

dieci momenti più significativi che hanno segnato l'evoluzione dell'Impero Romano. Dalla Cacciata dei re, un passaggio epocale che ha dato il via alla Repubblica Romana, alla promulgazione della Legge delle dodici tavole, un fondamento del diritto romano ancora oggi, fino alla conclusione della seconda guerra punica che ha portato alla supremazia romana sul Mediterraneo occidentale. Scopri come l'anno 146 a.C. segnò un punto di svolta con la distruzione di Cartagine e Corinto, e come l'instaurazione del Principato con Augusto abbia ridefinito la struttura politica dell'impero. Esplora inoltre l'ascesa degli imperatori acclamati fuori da Roma e la fine dell'espansionismo imperiale. Delve nella divisione dell'impero e l'importanza dell'Editto di Milano nell'affermazione del cristianesimo, fino al tragico evento del sacco di Roma, un momento che ha segnato profondamente la storia della città eterna ...
LA STRUTTURA POLITICA DI ROMA

LA STRUTTURA POLITICA DI ROMA

Nell'antica Roma, il potere era concentrato nelle mani di tre istituzioni: il Senato, il concilium plebis tributum e il comitia centuriata. Il Senato era un'assemblea di nobili che consigliava i magistrati. Il concilium plebis tributum era un'assemblea popolare che eleggeva i tribuni della plebe e approvava le leggi. Il comitia centuriata era un'assemblea militare che eleggeva i magistrati più importanti e dichiarava guerra. Il sistema politico romano era basato su un equilibrio di poteri tra le diverse istituzioni. Questo equilibrio era necessario per evitare che un'istituzione diventasse troppo potente. Tuttavia, nel corso dei secoli, questo equilibrio si indebolì e alla fine portò alla caduta della Repubblica romana ...
TEODOSIO IL GRANDE

TEODOSIO IL GRANDE

Teodosio I (11 gennaio 347 – 17 gennaio 395), chiamato anche Teodosio il Grande, fu imperatore romano dal 379 al 395. Era un generale dell'esercito romano e figlio di un altro generale, Teodosio il Vecchio. Quando l'imperatore Valente morì in battaglia combattendo contro i Goti, il nipote di Valente, l'imperatore Graziano, nominò Teodosio come Augusto. Teodosio sposò la sorella di Graziano e vinse tre guerre civili durante il suo regno. Graziano e suo fratello, l'imperatore Valentiniano II, morirono entrambi giovani e Teodosio nominò suoi successori i suoi figli Arcadio e Onorio. Teodosio fece del cristianesimo la religione di stato ufficiale dell'Impero Romano e rese illegali le altre religioni ...
VALENTE E LA DISFATTA DI ADRIANOPOLI

VALENTE E LA DISFATTA DI ADRIANOPOLI

La battaglia di Adrianopoli ebbe una causa molto chiara. Alcuni anni prima, nel 376, i Visigoti avevano chiesto a Roma, all'imperatore Valente, di poter rimanere nel territorio dell'impero perché, non volevano passare sotto il giogo degli Unni, che stavano avanzando verso ovest dall'Asia centrale. La richiesta fu accolta dall'imperatore Valente, ma in seguito i Visigoti furono oppressi da pesanti tasse e gravemente discriminati come cittadini di seconda classe. I Romani speravano anche che questi popoli avrebbero fornito agli eserciti dei rinforzi. La frustrazione per l'avidità romana e la voglia di sfruttamento portarono alla battaglia di Adrianopoli nel 378, che fu una delle più grandi disfatte dell'esercito di Roma ...
VALENTE, GLI UNNI E I VISIGOTI

VALENTE, GLI UNNI E I VISIGOTI

A Valentiano successe Graziano, (375-383) che regnò in Occidente con Valentiniano II. Egli scoraggiò il paganesimo e sotto di lui il cristianesimo fece rapidi passi avanti. Suo zio Valente fu ucciso in una battaglia contro i Goti; ma l'Impero d'Oriente e quello d'Occidente erano ormai così completamente separati che Graziano non tentò mai di diventare l'unico sovrano, ma nominerà poi Teodosio sul trono vuoto. Graziano, come molti dei suoi predecessori, fu assassinato. Intanto i barbari, soprattutto gli Unni, premono ai confini dell'Impero ...
L'ECONOMIA NELL'IMPERO TRA IL Iº E IL IIº SECOLO

L’ECONOMIA NELL’IMPERO TRA IL Iº E IL IIº SECOLO

L'economia dell'Impero è favorita dalla romanizzazione delle province. La Gallia diventa il centro dell'agricoltura in Occidente, la Spagna è un grande esportatore di alimenti e metalli. L'Africa fornisce beni pregiati, grano, schiavi e belve feroci per gli spettacoli del Circo. L'industria non riesce davvero a svilupparsi, come in tutta l'antichità, per via della disponibilità di schiavi. L'Oriente ha una superiorità economica superiore all'Occidente, fornendo prodotti artigianali di squisita fattura e merci preziose, oltre a far da tramite negli scambi con l'India e la Cina. Ma il risultato è che l'Occidente si impoverisce per via della concorrenza delle province e l'Italia ne soffre grandemente. La bilancia commerciale è spesso in deficit e i tributi degli stati sottomessi non bastano a colmare il deficit. A ciò si aggiunge la diffusione della malaria e il calo demografico. Intere aree geografiche d'Italia si spopolano, con conseguente abbandono delle campagne e diffusione del latifondo. I ...
LA LETTERATURA NELL'ETÀ DI AUGUSTO

LA LETTERATURA NELL’ETÀ DI AUGUSTO

La letteratura augustea si riferisce agli autori della letteratura latina che operarono durante il regno di Cesare Augusto (27 a.C.–14 d.C.), il primo imperatore romano. Nella storia letteraria della prima parte del XX secolo e nel periodo precedente, la letteratura augustea era considerata, insieme a quella della tarda Repubblica, come l'età d'oro della letteratura latina, un periodo di classicismo stilistico. La maggior parte della letteratura classificata come "Augustea" vede protagonisti autori - Virgilio, Orazio, Properzio, Livio - le cui attività si collocano durante gli anni del II triumvirato, prima che Ottaviano assumesse il titolo di Augusto. A rigor di termini, Ovidio è il poeta la cui opera è più profondamente radicata nel regime augusteo ...
CLAUDIO: IL FINTO SCEMO

CLAUDIO: IL FINTO SCEMO

Tiberio Claudio Cesare Augusto Germanico. (latino Tiberius Claudius Caesar Augustus Germanicus; Lugdunum, 1 agosto 10 a.C. C.n. 2​n. 3​-Roma, 13 ottobre 54 d.C. ), storico e politico romano, fu il quarto imperatore romano dell'impero, appartenente alla dinastia giulio-claudio , e regnò dal 24 gennaio dell'anno 41, fino alla sua morte nell'anno 54. Nato a Lugdunum, in Gallia, fu il primo imperatore romano nato fuori della penisola italiana. Le sue ceneri furono depositate nel mausoleo di Augusto ...
TIBERIO: UN PO' AMLETO, UN PO' RICCARDO III

TIBERIO: UN PO’ AMLETO, UN PO’ RICCARDO III

Tiberio Cesare Augusto, comunemente noto come Tiberio, nacque col nome di Tiberio Claudio Nerone, poi dalla sua adozione da parte di Augusto, divenne Tiberio Giulio Cesare (Fondi, Italia/Roma, 16 novembre 42 a.C. - Miseno, 16 marzo, 37 d.C.); fu il secondo imperatore romano, figlio adottivo del popolare imperatore Augusto. Sedette sul trono imperiale per 23 anni, dal 14 d.C. fino alla sua morte. Può essere considerato il vero capostipite della dinastia Giulio-Claudia, in quanto membro della gens Claudia tramite il padre, Tiberio Claudio Nerone, e la madre, Livia Drusilla, ma dopo essere stato adottato da Augusto, fu inserito tra i Gulii. I suoi discendenti appartenevano dunque ad entrambe le famiglie. Tiberio salì al trono all'età di 55 anni. I cambiamenti nella situazione del potere e gli intrighi lo resero alla fine un vecchio crudele e misantropo, che forse non voleva nemmeno salire al trono. Per molto tempo il suo regno ...
ROMA IN GUERRA: L'ESERCITO NELL'ALTO IMPERO

ROMA IN GUERRA: L’ESERCITO NELL’ALTO IMPERO

L'esercito romano durante il principato (cioé l'Impero) era una diretta continuazione dell'esercito nella Repubblica Romana. Tutte le riforme introdotte da Mario e altri furono mantenute. Poiché il principato romano era essenzialmente una giunta militare, l'esercito assunse sempre più un ruolo politico, che alla fine culminò nell'Anno dei Quattro Imperatori e successivamente nei cosiddetti Imperatori Soldati ...
AUGUSTO, PRIMO IMPERATORE

AUGUSTO, PRIMO IMPERATORE

Dopo la vittoria di Azio, Ottaviano torna in Roma e concentrando in sè la pienezza d'ogni potere inizia il principato. L'autorità imperiale è espressa dai poteri che si fa conferire: l'imperio (29) e la potestà tribunicia perpetui (23), il titolo di principe del senato (28), quello di Augusto (27), la potestà consolare perpetua e il diritto di far decreti con forza di leggi (19), la dignità di pontefice massimo (12). Possiede inoltre la potestà proconsolare, la prefettura dei costumi e onori divini, ecc. Augusto restringe il senato a 600 membri, divide con questo l'amministrazione delle provincie, ordina il catasto dell'impero, crea nuovi uffici (prefetto della città, del pretorio, dei vigili, ecc.), frena la corruzione, riordina l'amministrazione, ravviva il commercio, fonda nuove colonie, ecc. Queste le sue opere pacifiche. Grazie alla pace, la civiltà romana fa grandi progressi nelle provincie conquistate ...
LA TOGA

LA TOGA

La Toga è un abito maschile degli antichi romani, indossato sopra la tunica, costituito da un ampio panno di lana che veniva drappeggiato attorno al corpo, lasciando libero il braccio destro. Era lunga 5 metri e largo 3. Il colore era solitamente bianco, ma durante il lutto veniva indossata quella di colore scuro. I funzionari più eminenti indossavano una toga bordata di porpora. La toga del generale durante il suo trionfo era tutta viola, ricamata con foglie di palma d'oro. I concorrenti per una qualche carica politica, indossavano una loro toga di un bel bianco (Togati candida, da cui la parola candidatus-candidato) ...