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LA CABALA GRECA

LA CABALA GRECA

Nella ricca e affascinante mitologia greca, i numeri assumono un ruolo di primaria importanza, spesso celando significati simbolici e profondi. Tra questi, il numero tre e il numero sette si distinguono per la loro ricorrenza e il loro potere evocativo. Il numero tre: Simbolo di equilibrio, armonia e completezza, il numero tre permea la mitologia greca in diverse forme: Le tre Moire, tessitrici del destino; Le tre Grazie, dispensatrici di bellezza e fascino; Le tre Erinni, vendicatrici dei crimini; Le tre Parche, dee della nascita, della vita e della morte. Il numero sette: Considerato un numero sacro e perfetto, il sette si manifesta in vari aspetti del mito: I sette giorni della creazione; Le sette porte di Tebe; Le sette stelle dell'Orsa Maggiore; I sette re contro Tebe. Simbolismo e numerologia: Esplorando le diverse sfaccettature del tre e del sette, l'articolo analizzerà il loro simbolismo numerologico e il loro legame ...
LA GUERRA DI TROIA E GLI ALTRI EROI

LA GUERRA DI TROIA E GLI ALTRI EROI

La Guerra di Troia è uno degli episodi più celebri della mitologia greca e viene raccontata nell'opera epica dell'Iliade di Omero. La guerra è scoppiata a causa del rapimento di Elena, la moglie di Menelao, da parte di Paride, un principe troiano. Questo atto ha scatenato l'ira di Menelao e di suo fratello Agamennone, che hanno radunato un grande esercito greco per assediare Troia e recuperare Elena. La guerra è durata per molti anni e ha visto l'eroismo di numerosi personaggi leggendari, tra cui Achille, Ettore, Ulisse e Enea. L'Iliade narra di molti episodi significativi della guerra, inclusi duelli tra eroi e interventi degli dei dell'Olimpo, che spesso si schieravano a favore di uno dei due schieramenti. La guerra ha raggiunto il suo culmine con la celebre artiglieria del cavallo di legno, in cui i Greci hanno nascosto alcuni dei loro migliori guerrieri all'interno di un enorme cavallo di legno, ...
ORACOLI, INDOVINI E GIURAMENTI

ORACOLI, INDOVINI E GIURAMENTI

Nella loro visione della divinazione e della profezia, contrariamente alla supposizione comune, i greci non usavano queste pratiche per prevedere propriamente il futuro, ma si rivolgevano agli dei per chiedere consigli e assistenza nel presente. Gli dei esercitavano un'influenza sulle vicende umane, portando i greci a credere che essi potevano interpretare la loro volontà. Il termine "manteia" era usato per riferirsi alle profezie e alla divinazione, mentre erano la preghiera e il sacrificio che miravano a ottenere il favore degli dei. Gli oracoli erano i luoghi in cui i greci ponevano domande agli dei e ricevevano le loro risposte. I veggenti e gli indovini ricoprivano ruoli importanti nella società greca. L'oracolo di Delfi, il più noto, era consultato per profezie divinamente ispirate. Tiresia era uno dei più famosi veggenti mitologici. Gli uccelli, il volo, e il comportamento degli animali erano spesso interpretati come segni divini. La divinazione era comune nella ...